PERNOTTARE A SCICLI

La bellezza della terra di Sicilia è nota a tutti ma ci sono dei luoghi dove il contributo dato dall’uomo, l’ha resa ancor più evidente. È il caso della Val di Noto che ha meritato il titolo di Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO per via delle cittadine tutte in stile barocco. Tra queste c’è anche Scicli, in provincia di Ragusa (dista solo 24 km) caratterizzata da un territorio che parte dal mare arrivando fino all’inizio del tavolato Ibleo.

La costa è un mix di litorali bassi e sabbiosi e di falesie di origine calcarea dove regna la macchia mediterranea che prosegue con un paesaggio collinare coltivato a mandorli e ulivi.
Scicli è una tappa d’obbligo di questa parte sudorientale dell’isola che emerge all’interno di una valle incorniciata da tre colline.
Le sue origini affondano le radici nell’antichità e visitare questa cittadina significa fare un salto indietro nel tempo soprattutto se si gira per il suo bel centro storico dove sulle antiche stradine si affacciano palazzi e chiese barocche.

La versatilità di pernottare a Scicli si evidenzia nella possibilità di effettuare escursioni dall’alto valore storico culturale e di non rinunciare ad una vacanza balneare sfruttando le acque trasparenti di un litorale che si trova a meno di una decina di chilometri dal centro.
Vittorini descrisse questa cittadina siciliana come “forse la più bella di tutte le città del mondo”, affermazione sicuramente originata dall’amore per questi luoghi del famoso scrittore.
Ciò non toglie il fatto che Scicli è veramente deliziosa per via della sua armoniosa architettura e per l’ospitalità dei suoi abitanti.

Un luogo da non perdere: la borgata Sampieri

Gli appassionati della serie televisiva del famoso commissario Montalbano non avranno difficoltà nel riconoscere molte location presenti in alcuni episodi di questo sceneggiato.
La borgata Sampieri si trova vicino al mare e anche questa ha origini risalenti al VI secolo a.C.
Samperi – divisa in due parti dalla Strada Provinciale Donnalucata – Pozzallo- offre una bella spiaggia lunga circa tre chilometri, una parte di costa frastagliata e una deliziosa spiaggietta lunga 700 metri.
L’hotel Le dune si rivela ideale per tutti coloro che desiderano trascorrere una vacanza al mare che non preclude l’effettuazione di escursioni giornaliere dal momento che a una dozzina di chilometri si trovano Pozzallo da una parte e Scicli dall’altra, ad una ventina di chilometri c’è Modica e a circa quaranta, la cittadina di Ragusa.

Cosa vedere a Scicli

Pernottando a Scicli si ha modo di visitare la città che è ricca di chiese. La più bella è la chiesa di San Bartolomeo realizzata in bianca pietra calcarea che si eleva tra due alte rocce all’interno della cava di San Bartolomeo, nel quartiere più antico della cittadina. Dirimpetto si trova la chiesa di Santa Maria La Nova che si trova all’interno della cava di Scicli. Questi due rioni, in passato erano contrapposti ed in lotta tra loro mentre oggi, sono sede di tutte le feste popolari.
Scicli, così come altri centri della Val di Noto, fu vittima di un catastrofico terremoto che la distrusse nel 1693. Fu appunto ricostruita dopo il sisma nello stile tardo barocco com’era di moda in quel periodo e per questo il suo centro presenta una uniformità architettonica che la rende speciale.
Da non perdere la visita del Convento della Croce, dell’ottocentesco Palazzo Bonelli e di Palazzo Spadaro.
Nei dintorni meritano una visita Ragusa Ibla, Modica e Noto e, se siete appassionati di Montalbano potete ricalcare le sue orme visitando nel centro storico, il Palazzo del Municipio che nello sceneggiato era il Commissariato di Polizia della immaginaria Vigata.